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Riapertura dei punti di controllo micologico dal 3 settembre 2018

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Giovedì, 06 Settembre 2018

Le condizioni climatiche favorevoli annunciano la prossima fioritura dei funghi richiamando gli appassionati raccoglitori nei boschi ricchi di tante specie e varietà, purtroppo non tutte commestibili. Alcune varietà tossiche o velenose possono confondere il raccoglitore poco esperto comportando grave rischio di intossicazione.

L'Ispettorato micologico del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda AUSL di Reggio Emilia ha il compito fondamentale di tutelare la salute della popolazione negli aspetti legati al consumo di funghi sui quali svolge il servizio gratuito di verifica di commestibilità e offre un approccio informativo e didattico scientificamente corretto sul relativo consumo.

Ricordiamo che la commestibilità di un fungo può essere confermata solo dopo la sua appropriata identificazione e, quindi, dopo l’attribuzione del nome scientifico al quale corrisponde il giudizio di commestibilità - non commestibilità - tossicità.

In presenza di un fungo che non si è mai raccolto e che non si conosce si raccomanda, pertanto, di diffidare di presunti “esperti” e di rivolgersi sempre agli ispettorati micologici che operano nelle aziende sanitarie.

L’Ausl di Reggio Emilia a partire dal 3 Settembre e fino al 23 Novembre assicura la presenza di personale esperto cui i cittadini possono rivolgersi nelle seguenti sedi:

  • Reggio Emilia, via Amendola, 2 - Dipartimento di Sanità Pubblica, 1° piano, il lunedì e mercoledì dalle ore 14.00 alle ore 16.00, il venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30
  • Castelnovo Monti,via Roma, 2 c/o Ospedale - Servizio di Igiene e Sanità Pubblica il lunedì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 10.30
  • Scandiano,via Martiri della Libertà, 8, Servizio Igiene e Sanità Pubblica il lunedì dalle 11.00 alle 12.30.

 

I metodi empirici purtroppo comunemente diffusi per verificare la commestibilità (es: utilizzo di aglio o argento che diventerebbero scuri in presenza di specie velenose) sono privi di ogni fondamento. Non è vero, altresì, che tutti i funghi che crescono sugli alberi o nei prati sono commestibili come non è vero che se mangiati dalle lumache o da altri animali sono buoni.

Si ricorda, infine, che anche i funghi considerati commestibili hanno difficile digeribilità ed è consigliato consumarli sempre cotti e in quantità moderata, evitando di farlo in pasti ravvicinati. Non sono, in ogni caso, l'alimento ideale per bambini, persone anziane, donne in gravidanza, soggetti intolleranti a particolari alimenti, farmaci o che soffrano abitualmente di disturbi a fegato, intestino, pancreas e patologie renali.

Inoltre è bene sapere che i funghi messi in commercio o utilizzati per la somministrazione devono essere preventivamente controllati e certificati dall’Ispettorato Micologico dell’Azienda USL o da altro micologo iscritto all’albo nazionale e regionale. Su ogni singola cassetta o altro tipo di espositore contenente i funghi deve essere presente uno specifico cartellino attestante l'avvenuto controllo del micologo.

I funghi raccolti devono essere:

  • posti in cassette od altri imballaggi idonei da utilizzarsi per la vendita e contenenti una sola specie fungina;
  • freschi, interi, in buono stato di conservazione;
  • puliti da terriccio, foglie ed altri corpi estranei.

 

È sempre vietata la vendita itinerante di funghi spontanei.

In allegato il comunicato stampa completo, l'opuscolo aziendale dedicato ai funghi e le indicazioni per accedere all'Ispettorato Micologico.

Documenti: